Come funziona un ecommerce con 70.000 prodotti quando dietro non c’è un magazzino di Amazon ma un negozio solo online con sede a Carugate, in provincia di Milano? DS Modellismo vende modellini, kit di montaggio, action figure, Funko Pop, carte collezionabili e treni in scala: oltre 70.000 articoli di più di 200 marchi. DS Modellismo vende online da anni; il sito attuale, su WooCommerce, è nato nel 2026 ed è nostro nel senso pieno: l’abbiamo costruito e lo seguiamo ogni giorno. Per questo lo raccontiamo dall’interno, con i numeri veri.
In una riga: un ecommerce WooCommerce che ogni notte legge i listini di otto distributori, toglie dalla vendita quello che non c’è più, rimette quello che è tornato, aggiorna i prezzi e crea le schede dei prodotti nuovi con foto e testi. Nessuna persona carica prodotti a mano.
Il problema da risolvere: vendere solo quello che il fornitore ha davvero
Un negozio di modellismo non produce nulla: compra dai distributori e rivende. Con un catalogo grande questo crea un problema. Il listino di un distributore cambia ogni giorno: un modellino esaurito alle 9 può tornare disponibile la settimana dopo, un preordine può slittare di tre mesi, un prezzo può salire. Con dieci prodotti si controlla a mano. Con 70.000 no.
La conseguenza, se non si fa nulla, è vendere un prodotto che il fornitore non ha più: un ordine da annullare e rimborsare, e un cliente che riceve un rimborso invece di un pacco non torna. Quindi la prima regola del progetto è questa: il sito vende solo quello che almeno un distributore ha a listino oggi.
Cosa succede ogni notte nel catalogo
Alle 5 del mattino parte una procedura automatica sul server. In ordine:
| Passo | Cosa fa | Perché |
|---|---|---|
| 1. Legge i listini | Scarica i cataloghi degli otto distributori (file, area rivenditori o API, a seconda del fornitore) | Ogni fornitore ha un formato diverso: il sito li legge tutti |
| 2. Allinea le giacenze | Presente a listino = disponibile, assente = esaurito; i preordini con data passata vengono ripuliti | Niente ordini per prodotti che non esistono più |
| 3. Aggiorna i prezzi | Ricalcola il prezzo di vendita dal prezzo d’acquisto con ricarico e IVA | Un prezzo fermo mentre il listino sale vuol dire vendere in perdita |
| 4. Crea i prodotti nuovi | Scheda con titolo pulito, categoria giusta, foto, testo e meta per Google | Migliaia di novità l’anno senza caricarle a mano |
| 5. Controlla e scrive il diario | Conta i prodotti veri sul sito, non le risposte; ogni modifica ha un file di ripristino | Se qualcosa va storto si torna indietro in un comando |
I numeri di una notte tipica: qualche migliaio di variazioni di disponibilità, decine o centinaia di prodotti nuovi, tutto finito prima delle 7. Uno dei distributori non ha nessun file da scaricare: il sito ne sfoglia il catalogo articolo per articolo, circa 35 minuti a notte. Il caricamento iniziale, quello che nella guida ai costi di un ecommerce chiamiamo importazione del catalogo, è stato fatto una volta sola: da lì in poi lavora il notturno.
Cosa vede il cliente e cosa vede Google
Il catalogo che si aggiorna da solo è la parte invisibile. Quella visibile è divisa in due: cosa trova chi compra e cosa trova Google.
Il costo di spedizione prima della cassa
Sotto il prezzo di ogni scheda: 5,90, 9,90 o 12,90 € a seconda del peso, consegna in 3–5 giorni, 10–15 se su ordinazione. Chi è in Lombardia, Piemonte, Liguria o Veneto può ritirare gratis a Carugate, su appuntamento, e pagare in contanti al ritiro.
Preordini con la data vera
Il riquadro “uscita prevista” si costruisce dalla data del fornitore e sparisce da solo quando il prodotto esce: niente “in arrivo ad aprile 2025” a settembre 2026.
Una persona dietro il sito
Su ogni scheda un pulsante WhatsApp “Chiedi informazioni su questo prodotto”: chi ha un dubbio su una scala o una compatibilità scrive e riceve risposta da chi il modellismo lo fa.
166 categorie con un testo proprio
Ogni categoria (Funko Pop, Soul of Chogokin, treni H0, carte Pokémon…) ha una descrizione scritta per quella categoria, con titolo e meta, non un testo generato uguale per tutte. È la SEO di base fatta su 166 pagine.
12 guide per chi inizia
Scale dei modellini, primo plastico, decoder DCC, Gunpla, proteggere le carte: articoli che rispondono alle domande di chi inizia, con i link alle categorie.
Link interni ovunque
Sotto ogni categoria e in fondo a ogni scheda un blocco “Esplora anche” con la categoria madre e le sorelle: 71.000 pagine che portano Google verso le 166 categorie.
Google Shopping: da un quarto di prodotti rifiutati a uno su venti
Un catalogo di 70.000 prodotti su Google Shopping è utile solo se Google lo accetta. All’inizio non lo accettava: il 27 % dei prodotti era rifiutato per foto troppo piccole, titoli scritti tutto in maiuscolo, date mancanti.
| 5 agosto 2026 | 14 settembre 2026 | |
|---|---|---|
| Prodotti nel feed | — | 57.550 |
| Prodotti rifiutati | 27 % | 4,3 % |
| “Immagine troppo piccola” | 12.646 | 1.717 |
| “Titolo tutto maiuscolo” | 7.698 | 505 |
Come: 12.041 foto rifatte in formato quadrato (Google le vuole così), 16.181 titoli riscritti con le maiuscole giuste, il feed passato alla nuova API di Google Merchant (quella vecchia è stata spenta ad agosto 2026). Le recensioni dei clienti sono raccolte con Google Customer Reviews, direttamente dalla cassa. Per un negozio locale la scheda Google conta quanto il feed: ne parliamo nella pagina Local SEO.
Foto, peso delle pagine e misura
Un sito con 70.000 schede e centinaia di migliaia di foto è pesante per natura. Le foto sono servite in formato WebP, i font delle icone sono stati tolti dalle pagine (261 KB in meno su ognuna), il CSS è caricato in modo asincrono. Google Analytics 4 registra l’intero percorso — prodotto visto, aggiunto al carrello, cassa iniziata — con il consenso cookie gestito come Google richiede: fino a quando non l’abbiamo sistemato, GA4 vedeva solo una parte delle visite. Senza questa misura non si sa cosa funziona, e il lavoro sui cataloghi grandi è fatto di decisioni prese sui numeri.
Le tre cose che contano in un ecommerce da distributori. Un catalogo che non vende quello che non ha. Schede che Google Shopping accetta. Un cliente che sa quanto paga di spedizione e quando riceve il pacco prima di arrivare in cassa. Tutto il resto — testi, foto, velocità — serve a queste tre.
Quanto costa un ecommerce così
Un ecommerce con 100 schede parte da 2.500 € (dettaglio nella guida ai costi di un ecommerce; per un sito senza vendita online, quanto costa un sito web). Un catalogo da decine di migliaia di prodotti non si fa in un preventivo unico: si costruisce a tappe, prima i fornitori con il file più pulito, poi gli altri, e la sincronizzazione notturna è un progetto a parte con il suo preventivo.
Se vendi prodotti di distributori — modellismo, ricambi, elettronica, giocattoli, ferramenta — il metodo è lo stesso. Vedi la pagina realizzazione ecommerce a Milano, gli altri lavori nel portfolio (DS Modellismo è un cliente di Carugate, come noi), oppure raccontaci il tuo catalogo nel modulo qui sotto: preventivo gratuito entro 24 ore.
Domande frequenti su come funziona un ecommerce con molti prodotti
Le domande che ci fanno più spesso i negozi che vendono prodotti di distributori.
Come funziona un ecommerce con più fornitori?
Ogni fornitore manda il listino nel suo formato; il sito li legge tutti ogni notte e aggiorna disponibilità, prezzi e prodotti nuovi. Il cliente vede un solo catalogo.
È dropshipping?
No: DS Modellismo ordina ai distributori e spedisce, oppure consegna al ritiro a Carugate su appuntamento. Il listino serve a sapere cosa si può vendere, non a far spedire il fornitore. Per il dropshipping vero c’è una pagina dedicata.
Si può fare con Shopify?
Sì, ma con un catalogo di questa taglia e otto formati di listino diversi WooCommerce costa meno nel tempo e non ha canone né limiti di varianti. Il confronto è nella guida WordPress, Wix o Shopify.
Quanto tempo serve per mettere online 70.000 prodotti?
Il primo caricamento richiede settimane, non ore: foto da scaricare, categorie da mappare, prezzi da controllare fornitore per fornitore. Poi il notturno fa il resto.
Cosa succede se un fornitore cambia formato?
Si aggiorna il lettore di quel fornitore; gli altri sette continuano. Ogni cambio si prova prima su dieci prodotti, poi su tutto.
Serve un magazzino?
No: DS Modellismo tiene poca merce e ordina a vista. Servono invece regole chiare in cassa: costi di spedizione visibili, tempi diversi per disponibile e su ordinazione, ritiro su appuntamento.


